La cameretta di una signorina

Negli ultimi mesi OD é molto presa e impegnata, ci è stato chiesto di curare e rinnovare l’aspetto di alcuni complementi d’arredo destinati ad una casa privata a Bologna.
Una proposta entusiasmante, perché si tratta del nostro primo e vero cliente, conosciuto durante un evento a Faenza circa un anno fa.
Una grande soddisfazione e l’occasione giusta per farci conoscere ancora di più.

Quindi, pennelli alla mano e via all’opera!
La prima trasformazione vede protagonista un letto in arte povera, per la cameretta di una signorina.

Il letto inizialmente si presentava così.

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IMG_0319.JPG Dopo un’accurata pulizia, risanamento e levigatura del legno..siamo giunti al momento che più ci piace, la decorazione. La scelta delle tinte é stata fatta insieme al cliente, puntando su tonalità polverose e pastello dalla cartella colori Farrow&Ball, struttura di colore bianco caldo e dettagli in blu.

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Per completare la cameretta, il cliente ci ha consegnato anche un vecchio tavolino con sgabello in abbinato che appartenevano alla sua camera di quando era bambina.

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IMG_0385.JPGAnche su questi due complementi abbiamo applicato gli stessi trattamenti, preparando il legno per la successiva decorazione.
In questo caso il cliente ha voluto che ritrasformassimo i mobili affinché assumessero carattere e originalità. E così, siccome si tratta di una cameretta per una bambina, abbiamo deciso di applicare sul piano sia del tavolo che dello sgabello la carta dei fumetti di “Topolino”, mentre sulle strutture portanti abbiamo applicato una tinta bianco caldo, rimanendo in tema con lo stile Shabby Chic.

IMG_0384.JPG Questa é solo una parte del lavoro di restauro commissionato, nel prossimo articolo vi mostreremo le nuove trasformazioni.

La piccola sedia di Diletta

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Come promesso nel post precedente, ecco la piccola sedia finita.

E’ stato impegnativo, ma dopo un paio di prove siamo riusciti a capire come procedere per una impagliatura corretta.
Il risultato è soddisfacente, considerato che abbiamo fatto tutto da autodidatti e come prima sedia ritengo sia un successo.

Questo dà la spinta e la voglia a OD a mettersi in gioco, ricercando e scoprendo sempre tecniche e complementi da restaurare.

C’era una volta..

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C’era una volta una vecchia seggiola dimenticata in un angolo di un mercatino. Sola e distrutta, cercava disperatamente aiuto.
E’ bastato lo sguardo attento di una mamma, tanto innamorata della sua “gnometta”, per capire che quella sarebbe diventata una fantastica postazione per la piccola.

Muniti di tanta pazienza e curiosità, è stata pulita e preparata per i successivi interventi di restyling.
E’ stato scelto il colore, una tinta molto chiara, delicata e naturale. Rosa tenue, ispirato al “Middleton Pink” della cartella colori Farrow&Ball.

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Per chi già non la conoscesse, Farrow&Ball produce le più belle tinte murali presenti in commercio, colori pastello dall’effetto polveroso, una gamma di tinte neutri, dotate di tonalità e delicatezza, ideali per creare effetti e atmosfere raffinate ed eleganti.

Per dare maggiore personalità alla seggiola, sullo schienale è stato decorato il nome della piccola proprietaria.

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Ora non resta che iniziare ad impagliare la seduta, fase più impegnativa del restauro, che richiederà qualche giorno di lavoro, considerato poi che stiamo imparando la tecnica da autodidatti. Ce la faremo? Chissà, vi aspetto al prossimo post.

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